C'era una statua di lenin
2026 | Documentario | 65 min
Trama
Nel 1990, una giovane coppia siciliana scelse l’Unione Sovietica per la luna di miele. Tornarono con tante storie, ma senza un libro: quello che lui aveva scritto durante il viaggio, intitolato “La società ideale“, era rimasto in una casa a Bender, accanto a una statua di Lenin. Trent’anni dopo, il figlio parte alla volta di quegli stessi luoghi con una piccola troupe. Vuole vedere la Moldavia che i genitori avevano descritto: la Gagauzia, Soroca, la Transnistria. E vuole provare a ritrovare quel libro, rimasto in uno Stato che nessuno riconosce. Ciò che trova è un Paese fatto di pezzi che non combaciano, e una domanda che finisce per porre a chiunque incontri, da una sponda all’altra del Dniester. «”C’era una statua di Lenin” nasce da una storia piccolissima – spiega il regista -: un quaderno che mio padre ha perso in Moldavia durante il viaggio di nozze nel 1990, e che trent’anni dopo sono andato a cercare. Ho rifatto tutto il loro viaggio, seguendo i racconti che sento in casa da sempre: la Gagauzia, Soroca, la Transnistria. Sono luoghi piccolissimi, ma in ognuno ho trovato qualcuno che porta addosso, senza enfasi, la fine di un mondo intero. L’ultima tappa è Cavriago, in Emilia, che ha un busto di Lenin da oltre cinquant’anni: lo stesso Novecento riaffiora a pochi chilometri da casa, in un’altra piazza di provincia. Credo che i territori si raccontino così: restando dentro piccoli luoghi, ma abbastanza a lungo da vedere (in controluce) il secolo intero che li ha attraversati». Documentario in CONCORSO
Il regista Vincenzo Campisi sarà presente alla proiezione. GLOCAL DOC DOCUMENTARIO IN CONCORSO Ingresso GRATUITO.

Regia: Vincenzo Campisi
Attori: Nicolai Lilin, Max Collini
Nazione: Italia